Vantaggi e possibilità di una strategia cloud orientata verso il futuro.

Piccole, medie e grandi imprese investono in tutto il mondo miliardi per fare migrare i loro dati e le loro attività IT nel cloud. Con ciò contribuiscono a un vero e proprio boom del cloud. I vantaggi del cloud sono di vasta portata: facilita l’utilizzo di nuove tecnologie, ha una scalabilità quasi infinita, innalza il livello della flessibilità commerciale e fa anche risparmiare denaro. Con il boom è arrivata anche una vasta offerta di servizi, che rende piuttosto difficile fare la scelta giusta.

  #Cloud Services  

Il successo porta crescita, e le piattaforme multi cloud[1] sono progettate proprio per tale scopo. Si possono scalare senza problemi e in modo quasi illimitato ed è sempre possibile aggiungere dati e applicazioni senza modificare le applicazioni già presenti. Se un provider non può soddisfare le aspettative di un’azienda, vengono offerte altre opzioni: il piano back up è praticamente incorporato. Si possono utilizzare diversi dati e applicazioni in diversi cloud in modo ottimale, mantenendo bassi i costi e garantendo sicurezza e controllo dei propri dati. L’impiego del cloud giova anche alla sicurezza: impiegando più servizi si possono minimizzare eventuali malfunzionamenti  delle applicazioni.

 

L’attuale mercato del cloud e i suoi segmenti

L’azienda specializzata in ricerche di mercato Gartner è dell’avviso che nei prossimi anni la crescita nel mercato del public cloud sarà massiccia: secondo il rapporto, più del 45% della spesa IT per infrastruttura IT, software di infrastruttura e software applicativo si sposterà nel cloud entro il 2024. Gartner ha anche previsto la crescita dei diversi segmenti per i prossimi due anni[2]. La ricerca riporta che, attualmente, le aziende spendono quasi 258 miliardi di dollari statunitensi in servizi cloud in tutto il mondo. Nel 2022 saranno già 362 miliardi. Nel 2024 il giro di affari legato al cloud costituirà già più del 14 percento delle spese aziendali riguardanti il settore IT. Questa crescita non sorprende: le aziende che utilizzano il cloud, invece di occuparsi dei processi e delle infrastrutture IT, possono concentrarsi sulla loro attività principale e i loro costi IT si abbassano.

 

Software as a service

Attualmente i servizi SaaS sono il segmento più consistente del public cloud. Le aziende pagano quest‘anno 102 miliardi di dollari ai fornitori di cloud pubblico. I servizi SaaS mettono a disposizione applicazioni cloud per l’utente finale, a cui si può accedere via Internet e che non devono essere installate su un terminale locale. Un noto esempio con milioni di utenti è Microsoft Office 365. Anche Google-Mail appartiene a questa categoria. I fornitori SaaS si occupano di tutte le attività dell’infrastruttura, delle patch e degli aggiornamenti. Il software del cloud è solitamente molto facile da installare ed è scalabile, perciò risulta essere estremamente efficiente. Gartner stima che questo segmento di mercato tra due anni varrà già più di 138 miliardi di dollari.

 

Infrastructure as a service

Nel pacchetto servizio cloud viene fornito anche l’hardware: quest’anno verranno venduti in tutto il mondo servizi laaS per più di 42 miliardi di dollari. In tale circostanza i clienti pagano per la fornitura di hardware come computer, spazio di archiviazione e reti. I vantaggi? I clienti pagano solo per le prestazioni hardware di cui di fatto necessitano. Non serve sostenere alcuna spesa di capitale.  Con IaaS il provider di cloud computing amministra l’infrastruttura, mentre i clienti acquistano, installano, configurano e amministrano i propri sistemi operativi, middleware e applicazioni. Entro due anni, si pensa che servizi di questo tipo genereranno a livello globale un volume di affari pari a più di 82 miliardi di dollari.

 

Platform as a service

PaaS, come dice anche la parola stessa, mette a disposizione intere piattaforme cloud, che permettono di fornire applicazioni integrate nel cloud. I clienti possono utilizzare questo modello per sviluppare, eseguire e amministrare applicazioni, senza avere da affrontare la complessità legata a tali operazioni e senza doversi sobbarcare i costi per la realizzazione e la manutenzione dell’infrastruttura sul posto. Un cloud provider mette a disposizione tutte le necessarie risorse. Si paga solo ciò che è necessario. PaaS include, oltre all’hardware. anche software, middleware, strumenti di sviluppo e sistemi di gestione banca dati. Con PaaS si possono evitare costi e spese che di solito sono strettamente collegati all’acquisto e all’amministrazione di licenze software. I clienti PaaS amministrano quelle applicazioni che sviluppano autonomamente, mentre di regola è il cloud service provider a occuparsi di tutte le altre applicazioni e servizi. Il volume di affari legato ai servizi PaaS ammonta quest’anno a quasi 38 miliardi di dollari; entro due anni, Gartner prevede che il fatturato legato a questo genere di servizio salirà a 69 miliardi di dollari.

 

Serverless computing

Con il serverless computing si possono produrre o eseguire applicazioni e servizi, senza che l’infrastruttura debba essere amministrata dall’utente[3]. Al contrario, la code execution è completamente gestita da un fornitore di servizi cloud. Naturalmente si impiegano server anche nel serverless computing, ma gli utenti possono ignorarli perché di questo si occupa il fornitore di cloud. Il serverless computing e la Platform as a service si somigliano come offerte cloud. Ma le applicazioni senza server si scalano automaticamente, subito e all’occorrenza. Al contrario, lo scaling istantaneo e automatico non è una proprietà tipica dei PaaS.  Le offerte serverless vengono fornite anche come Function as a service (FaaS). Il serverless computing è un mercato relativamente giovane, ciononostante vale già più di 6 miliardi di dollari[4]. Tra i provider leader sono da annoverare AWS, Microsoft, Google, Oracle und IBM.

Con il cloud computing potete ottimizzare i costi IT della vostra azienda, supportare i vostri dipendenti quando lavorano da casa e garantire la resilienza della vostra infrastruttura IT. Noi della UMB siamo specializzati in data center, cloud e connettività. Abbiamo i partner migliori, il know-how necessario e le infrastrutture necessarie per fornirvi servizi di cui avete bisogno. Non esitate a contattarci.

 

[1] https://www.umb.ch/blog/news/detail/hybrid-cloud-multi-cloud-und-colocation-das-tor-fuer-ihre-verbindung-zur-welt

[2] https://virtualizationreview.com/articles/2020/11/17/cloud-spending.aspx

[3] https://azure.microsoft.com/en-ca/solutions/serverless/

[4] https://eurowire.co/uncategorized/1263105/serverless-architecture-market-analyzes-the-impact-followed-by-restraints-and-opportunities-and-projected-developments-2020-2027/