IBM i il maratoneta: 15.000 diverse applicazioni non possono fare errori.

IBM ha pubblicato un aggiornamento importante per il sistema operativo 7.5: Dopo tre anni, IBM i 7.5 è il primo aggiornamento di grandi dimensioni per il sistema operativo IBM i per i server che si basano su Power-CPU. A beneficiare del continuo sviluppo della tecnologia IBM i[i] sono soprattutto quelle aziende che già da molti anni si appoggiano per le loro applicazioni commerciali a questi sistemi adatti ai multi-user, ampiamente utilizzati.

 

 

  #IBM  

La versione più recente di IBM i offre in prevalenza migliorie orientate all’hardware e supporta sia i sistemi Power9 che Power10[ii]. I sistemi Power, in passato noti come sistemi AS/400 Midrange, supportano anche la variante IBM UNIX AIX nonché le distribuzioni Red Hat e SUSE di Linux. IBM i è dunque solo uno dei tre sistemi operativi che lavorano nei sistemi IBM Power. Fondamentalmente la piattaforma IBM i è stata concepita in modo tale da sapersi adeguare alle esigenze delle aziende e dei computer in continua evoluzione. IBM afferma che l’integrazione è il suo tratto distintivo decisivo. Questa integrazione, da cui deriva la i presente nel nome, deve aiutare a poter utilizzare nuove tecnologie in modo più affidabile, più efficiente e soprattutto più semplice.

 

Semplicità straordinaria. Alte prestazioni e affidabilità

La semplicità, l’efficienza e l’affidabilità di IBM sono straordinarie. Le funzioni basilari del sistema operativo IBM i esistono già dal sistema/38, dunque da quasi quattro decenni[iii]. Oggi più di 15.000 applicazioni funzionano su IBM. Il sistema operativo viene continuamente perfezionato e supporta applicazioni già testate, scritte già più di 30 anni fa e che eseguono ancora importanti processi commerciali nelle aziende di diversi settori in tutto il mondo. IBM i è stato fin dall’inizio sviluppato per le applicazioni commerciali e concepito in modo tale che le applicazioni possano continuare a funzionare indipendentemente dalla tecnologia del processore Power che ne è alla base e senza nuova compilazione.

I risultati del sondaggio annuale Marketplace condotto da IBM i mostrano poi anche che gli utenti di questa piattaforma desiderano che IBM porti avanti questa tecnologia a lungo termine. Ciò si nota anche dal fatto che questi utenti si impegnano continuamente nell’aggiornamento del sistema e nella manutenzione dell’hardware corrente.

 

Maggiore sicurezza, prestazioni più alte e maggiore scalabilità

La versione più recente di IBM i offre inoltre una o più directory di file che sono molto simili a quelle su Unix. Per questo viene utilizzato il sistema file integrato (IFS). La compatibilità con Java viene garantita dalla Java Virtual Machine integrata. I clienti ora possono sviluppare tools anche con tecnologie open source come Git, PHP, Python e altri software moderni.

IBM i 7.5 offre anche un nuovo schema di criptazione delle password, una disciplina sulla sicurezza migliorata, come un numero massimo di tentativi di accesso e intervalli di periodi definiti di validità delle password, nonché un client FTP migliorato.

Per quanto riguarda l’hardware, la nuova versione ne migliora la scalabilità fino a 48 processori per partizione nella modalità SMT8. Questa modifica permette di eseguire applicazioni su server Power10 o Power9, utilizzando fino a 384 thread.

 

IBM i 7.5 ti porta nel cloud

Altrettanto nuova e soprattutto molto attuale è l’ottima integrazione con OpenShift di Red Hat e degli strumenti di sviluppo per le applicazioni per il cloud. Il tool-set di sviluppo IBM i Modernization Engine for Lifecycle Management (Merlin) dispone di un ambiente di sviluppo integrato. Permette agli utenti di eseguire i tool nei container OpenShift, invece di installarli sui desktop dei singoli sviluppatori.

La versione più recente di IBM i giocherà un ruolo strategico importante in materia di strategia Cloud-DevOps di IBM. Adesso è possibile utilizzare senza interruzione le applicazioni cloud con tutte le importanti piattaforme di IBM. OpenShift con IBM i e sistemi Power permette agli sviluppatori di lavorare anche con Azure, AWS e Google.

 

Una piattaforma che gli utenti continuano a utilizzare

Gli analisti sono dell’opinione che la nuova offerta miri preciso alla base degli utenti di IBM i e al predecessore di questo sistema, il sistema AS/400. Questi utenti secondo loro sono abituati a sistemi con hardware e software di applicazione di sistema fortemente integrati. È vero che si tratta di una piattaforma vecchia che dovrebbe anche essere regolarmente modernizzata, ma per gli attuali utenti è molto importante continuare a utilizzarla.[iv] Tuttavia le nuove offerte non soddisferanno solo le esigenze di una base già preesistente di utenti, bensì risultano per IBM importanti anche per motivi strategici, per poter continuare a crescere in un mercato cloud duramente conteso.

 

IBM e UMB: una partnership di successo da decenni

IBM e UMB sono unite da una collaborazione di successo da decenni. UMB è il primo e il maggiore IBM Platinum Business Partner della Svizzera e l’unico IBM Storage e Power Systems Specialty Elite Partner. UMB è inoltre il partner di IBM con più certificazioni di tutta la Svizzera – con oltre 350 certificazioni IBM e leader nelle tecnologie cloud e container. Il cloud UMB offre un’opzione PaaS altamente flessibile e scalabile e combina le tecnologie all’avanguardia di IBM e Red Hat. Per favore non esitate a contattarci per ricevere ulteriori informazioni in materia.

[i]IBM i operating system - Power Systems | IBM

[ii]IBM i concepts - IBM Documentation

[iii]IBM i History and Timeline – System/38 to AS/400 to IBM i (helpsystems.com)

[iv]IBM i Community Reacts to IBM i 7.5 - IT Jungle

 

 

 

UMB ha realizzato un'altra eccellente performance nel 2021, anche nel settore strategico dei Cloud Paks.

Christian Keller, General Manager IBM Svizzera